Strumento di stima dell'impatto fiscale della decarbonizzazione

La decarbonizzazione non è più una vaga ambizione politica, ma una realtà fiscale a breve termine. Mentre i governi dell’OCSE si impegnano a raggiungere obiettivi di zero emissioni nette, la questione di come i cambiamenti climatici e la transizione energetica ridisegneranno i bilanci pubblici è diventata urgente. Il gettito derivante dalle tasse sui combustibili fossili è in calo. La spesa per l’adattamento ai cambiamenti climatici e il sostegno alla transizione è in aumento. E gli impatti macroeconomici del riscaldamento globale stanno aggravando queste pressioni.

Per affrontare questa sfida, l'OCSE ha sviluppatolo strumento EDISON (Environmental and Decarbonisation Impact Scenarios On National)— un quadro analitico volto a prevedere le conseguenze fiscali degli scenari climatici. Di seguito abbiamo realizzato una versione gratuita e interattiva di questa metodologia, affinché i professionisti della finanza, i team dedicati alla sostenibilità e i responsabili politici possano esaminare i compromessi fiscali legati alla decarbonizzazione in un formato semplificato e accessibile.

Vai allo strumento

Lo strumento OCSE-EDISON valuta la sostenibilità fiscale attraverso cinque moduli interconnessi. Si parte da ipotesi macroeconomiche di base — previsioni standard relative alla crescita e ai prezzi che non tengono ancora conto degli effetti climatici. A queste si aggiungono poi le proiezioni dei danni climatici basate su scenari di riscaldamento selezionati, seguite dai dati relativi ai percorsi di emissione che determinano l'evoluzione del consumo di combustibili ed energia.

L'impatto negativo del riscaldamento globale sull'economia. 

L'aumento delle temperature riduce la produttività del lavoro, fa lievitare i costi sanitari legati al caldo e danneggia le infrastrutture. La funzione di danno mediana dell'OCSE, basata su Howard e Sterner (2017), prevede perdite di produzione globale pari a circa il 9% entro il 2100 in uno scenario di riscaldamento di 2,5 °C. Stime di danni più elevati di Bilal e Känzig (2024) portano questa cifra al 36%. Questi impatti a livello di PIL riducono direttamente la capacità di gettito delle amministrazioni pubbliche.

Il calo dei proventi derivanti dai combustibili fossili.

Man mano che le economie si allontanano dalla benzina, dal gasolio e dal carbone, le entrate derivanti dalle accise, dalle tasse sul carbonio e dall'IVA su questi combustibili subiscono un calo significativo. In molti paesi dell'OCSE, questi flussi di entrate rappresentano il 2-4% del PIL. In assenza di un adeguato adeguamento della politica fiscale, ciò determina un deficit di bilancio strutturale.

I costi dei danni causati da condizioni meteorologiche estreme.

Inondazioni, tempeste, incendi boschivi, siccità ed eventi climatici estremi comportano costi finanziari diretti, che vanno dalla riparazione delle infrastrutture agli aiuti di emergenza e ai risarcimenti alle famiglie. Lo strumento dell'OCSE utilizza la banca dati EM-DAT per stimare le medie storiche dei danni a livello nazionale, per poi estrapolarle nel tempo utilizzando i moltiplicatori di rischio dell'IPCC.

Spese per l'adattamento e la difesa.

I governi devono investire in opere di difesa dalle inondazioni, in infrastrutture a prova di rischio, nella protezione delle coste e in sistemi di allerta precoce. Questi costi aumentano con scenari di riscaldamento più elevati, ma possono compensare in parte i costi dei danni futuri.

Spesa per il sostegno alla transizione.

I costi del mancato raggiungimento degli obiettivi climatici.

Benefici collaterali e costi in ambito sanitario.

La riduzione dell'inquinamento atmosferico derivante da un minore utilizzo di combustibili fossili comporta un risparmio in termini di spese sanitarie. Al contrario, l'aumento delle temperature aggrava lo stress da calore, le malattie respiratorie e altri problemi di salute legati al clima. Lo strumento modella entrambi questi aspetti sulla base delle stime dell'OCSE e di studi accademici.

Strumento gratuito — Ispirato a EDISON dell'OCSE
Strumento di stima dell'impatto fiscale della decarbonizzazione

Modellare l'esposizione fiscale dei governi attraverso otto canali per 38 paesi dell'OCSE, tenendo conto degli effetti del clima sulla crescita, dei danni causati dalle condizioni meteorologiche, dei costi della difesa, delle politiche di transizione, degli obiettivi non raggiunti e degli impatti sulla salute.

Fase 1 di 6 — Ipotesi macroeconomiche e relative ai paesi
Fase 2 di 6 — Ipotesi climatiche
A. Impatti indiretti — Effetti del clima sulla crescita
In che modo i cambiamenti climatici influenzano la crescita del PIL, che a sua volta incide sulle entrate e sulle spese pubbliche.
B. Impatti diretti — Danni causati da condizioni meteorologiche estreme
Danni materiali causati da eventi meteorologici estremi (inondazioni, tempeste, incendi boschivi, siccità, movimenti di massa, temperature estreme), sulla base dei dati storici EM-DAT ponderati in base ai fattori di rischio dell'IPCC.
Fase 3 di 6 — Costi della difesa climatica
C. Costi della difesa dal cambiamento climatico
Spesa pubblica annuale stimata per le infrastrutture di protezione dal cambiamento climatico e di adattamento. Inserire i valori in milioni di valuta locale (oppure lasciare 0 se non si conosce l'importo). Lo strumento applica i tassi di cambio specifici per ciascun paese per convertire l'importo in dollari statunitensi.
M (LCU)
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Fase 4 di 6 — Ipotesi relative al combustibile e all'energia
Prezzi del carburante
Prezzi attuali al litro dei carburanti sul mercato interno (utilizzati per modellare l'impatto sul gettito fiscale derivante dai cambiamenti nei modelli di consumo durante la transizione).
/litro
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/MWh
/tonnellata
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Consumo energetico
Consumo energetico nazionale per fonte in petajoule (PJ). Se il dato è sconosciuto, lasciare il valore 0: lo strumento utilizzerà le stime di riferimento dell'OCSE.
PJ
PJ
PJ
Fase 5 di 6 — Ipotesi alla base della politica di transizione
Prezzo del carbonio
I parametri relativi alla tassa sul carbonio e al sistema di scambio delle quote di emissione (ETS) che determinano la modellizzazione dei ricavi e dei costi della transizione.
Accisa sui carburanti e IVA
Modifiche previste alle accise sui carburanti e alle aliquote IVA nell'ambito della transizione energetica.
Parco veicoli e trasporti
Ipotesi relative al ritmo di elettrificazione dei veicoli e alla politica fiscale nel settore dei trasporti.
Sostegno settoriale e investimenti verdi
Spesa pubblica destinata a sussidi di transizione, riqualificazione degli edifici, sostegno all'agricoltura, decarbonizzazione dell'industria, settore energetico e rimozione del carbonio.
Fase 6 di 6 — Obiettivi e costi sanitari
Obiettivi mancati e costi di conformità
Costi connessi al mancato raggiungimento degli obiettivi climatici nazionali e internazionali, compresi il regolamento UE sulla ripartizione degli sforzi, il settore LULUCF e gli obblighi relativi alle emissioni residue al di fuori dell'UE.
Costi sanitari
I costi per la sanità pubblica determinati dai cambiamenti climatici, tra cui l'inquinamento atmosferico derivante dalla combustione di combustibili fossili e la mortalità e la morbilità legate alle variazioni di temperatura.
0 IMPATTO NETTO
Calcolo in corso…
Impatto del clima sul PIL
Danni causati dalle intemperie
Spese processuali
Scontrini fiscali smarriti
Sostegni alla spesa
Obiettivi mancati
Costi sanitari
Ulteriori prestiti
Impatto finanziario annuale — Tutti gli 8 canali
Impatto previsto per canale nell'arco temporale selezionato
Composizione dell'impatto fiscale
Quota di ciascun canale sull'esposizione fiscale complessiva
Impatto fiscale netto in tutti gli scenari
Confronto del Paese selezionato in base a ciascuno scenario di riscaldamento
Riferimenti sui dati fiscali nazionali
Entrate fiscali derivanti dai combustibili fossili e dalle imposte ambientali in percentuale del PIL e del PIL (miliardi di dollari USA)
PaeseFF Imposta % del PILPIL (miliardi di dollari)

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Il rischio fiscale legato al clima non si limita ai bilanci pubblici. Esso incide direttamente sulle valutazioni del merito di credito sovrano, sui rendimenti obbligazionari e sui profili di rischio degli attivi detenuti dagli investitori istituzionali. Quando un governo deve far fronte a un deficit fiscale strutturale causato dal calo delle entrate derivanti dai combustibili fossili — o deve finanziare spese di adattamento su larga scala — tali pressioni influenzano il contesto degli investimenti in generale.

Domande frequenti

Che cos'è lo strumento «OCSE-EDISON» per i bilanci?

Quali scenari climatici supporta lo strumento?

Come vengono stimati i danni causati da eventi meteorologici estremi?

Posso utilizzare questo calcolatore per un'analisi formale della sostenibilità fiscale?

In quali paesi è stato applicato lo strumento OCSE-EDISON?