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Perché la nuova bozza di standard GRI potrebbe rivoluzionare il modo in cui le compagnie assicurative rendicontano la sostenibilità

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Bozza dello standard GRI sulla sostenibilità nel settore assicurativo - Rendicontazione ESG

Questa nuova bozza di standard GRI per il settore assicurativo mira ad aiutare le compagnie assicurative a rendere conto in modo più efficace del proprio impatto, non solo dal punto di vista finanziario, ma anche sociale e ambientale. Si tratta di un passo importante verso una gestione aziendale più trasparente e responsabile in uno dei settori finanziari più influenti al mondo.

Ma allora, perché le compagnie assicurative hanno bisogno di un proprio standard di rendicontazione?

Il settore assicurativo si distingue dagli altri settori finanziari. Non si limita a reagire al rischio, ma contribuisce a definirlo. Le scelte di un assicuratore in merito a cosa coprire, in cosa investire o cosa escludere possono avere un effetto a catena su diversi settori, dai combustibili fossili all'edilizia, dall'agricoltura alla sanità.

Ma fino ad ora non esisteva uno standard globale che affrontasse direttamente le sfide specifiche in materia di sostenibilità che le compagnie assicurative devono affrontare. Questa bozza del GRI colma questa lacuna, fornendo un quadro di riferimento su misura per il modo in cui operano le compagnie assicurative e per l'impatto che le loro decisioni hanno sulla società e sull'ambiente.

Cosa prevede la bozza (e perché è importante)

Ecco una breve panoramica di alcuni degli argomenti trattati in questa nuova bozza:

1. Sottoscrizione con impatto

Agli assicuratori viene chiesto di spiegare in che modo le loro scelte di sottoscrizione influiscono sulle questioni sociali e ambientali. Ad esempio: assicurano ancora le miniere di carbone? Escludono settori come quello del tabacco o delle armi?

Esempio di informativa:

“Descriva in che modo la vostra azienda valuta i rischi ambientali o sociali in fase di sottoscrizione e quali settori sono esclusi dalla copertura.”

2. Investimento responsabile

Grazie ai loro ingenti portafogli di investimento, le compagnie assicurative sono anche attori chiave nei mercati finanziari. La bozza chiede loro di illustrare in che modo i fattori ESG (ambientali, sociali e di governance) siano integrati nelle loro decisioni di investimento.

Esempio di informativa:

«Qual è la percentuale dei vostri investimenti che rispetta i criteri ESG, come i Principi delle Nazioni Unite per l'investimento responsabile (UN PRI)? In che modo utilizzate il vostro potere di azionisti per promuovere la sostenibilità?»

3. Rendere l'assicurazione più accessibile

L'accessibilità economica e l'accessibilità sono questioni di grande rilevanza, soprattutto ora che i cambiamenti climatici causano disastri sempre più frequenti e gravi. La bozza incoraggia gli assicuratori a illustrare in che modo garantiscono la copertura alle comunità svantaggiate o vulnerabili.

Esempio di informativa:

“Descrivi in che modo adattate i prodotti assicurativi alle famiglie a basso reddito o alle zone colpite dai cambiamenti climatici.”

4. Gestione equa dei reclami e assistenza clienti

Nessuno vuole avere l'impressione che una richiesta di risarcimento venga ritardata o respinta ingiustamente. La bozza richiede trasparenza nella gestione dei sinistri, nella soddisfazione dei clienti e nelle controversie.

Esempio di informativa:

«Fornire dati statistici sui tempi medi di liquidazione dei sinistri, sui sinistri contestati e sulla soddisfazione complessiva dei clienti.»

Non si tratta solo di spuntare delle caselle: si tratta di fare meglio

Il bello di questa bozza è che non si limita a dire: «Siate trasparenti». Offre infatti indicazioni concrete su cosa comunicare e sul perché sia importante. È inoltre pensata per integrarsi con altri importanti quadri di riferimento quali:

  • TCFD (rendicontazione sui rischi climatici)
  • ISSB (Consiglio per gli standard di sostenibilità)
  • La direttiva CSRD dell'UE (direttiva sulla rendicontazione di sostenibilità delle imprese)

Questo semplifica un po' la vita agli assicuratori che cercano di destreggiarsi tra molteplici requisiti normativi, mantenendo al contempo trasparenza e responsabilità.

Considerazioni finali

Le compagnie assicurative si sono sempre occupate della gestione del rischio. Oggi hanno l’opportunità – e la responsabilità – di contribuire a gestire il futuro del pianeta. Questa nuova bozza di standard GRI è uno strumento potente per raggiungere tale obiettivo.

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